giovedì 30 luglio 2015

La Luna Blu...


Domani sera la Luna Blu risplenderà nel cielo stellato ma... non sarà blu.
La Luna Blu, o Blue Moon, è un evento astronomico che si ripete mediamente ogni tre anni, quindi importante anche se non così raro, e sarà la seconda luna piena nell'arco di un mese: come l'1 luglio si ripete il 31 luglio. E' questo il suo significato. L'ultima volta che si è verificato questo evento è stato nell'agosto 2012, la prossima sarà nel gennaio 2018. Quindi niente colorazioni turchesi o sfumature cobalto per il nostro satellite. Anche se alcuni studiosi sostengono che durante alcune eruzioni vulcaniche le particelle di cenere nell'aria contribuirebbero a donare alla luna questa colorazione disperdendone la luce rossa e facendo filtrare solo i raggi bianchi attraverso le nuvole. Nasa Science fa un esempio di questo fenomeno accaduto durante la terribile eruzione del vulcano Krakatoa nel 1883 in Indonesia, ma anche durante altre eruzioni o in particolari condizioni durante gli incendi boschivi.
La Luna Blu. A me sarebbe proprio piaciuta, avrebbe dato un tocco di magia.

lunedì 27 luglio 2015

Due passi nel bosco, tra animali e natura nei parchi faunistici delle nostre montagne



Se vi piace la montagna, passeggiare nei boschi, se amate gli animali e la natura, consiglio due parchi faunistici dove poter trascorrere qualche ora all'aria aperta dove poter osservare da vicino alcuni dei più bei esemplari che vivono sulle nostre Alpi. Salendo sull'Altopiano della Paganella, poco prima di Andalo e Molveno in Trentino, sorge il Parco Faunistico di Spormaggiore: percorrendo il sentiero che si snoda nel bosco si possono vedere l'orso bruno, i lupi, la lince, la volpe e il gatto selvatico. Tutti animali che vivono in aree protette inserite nel loro habitat naturale. La vegetazione è fitta, gli animali non sono sempre visibili al primo colpo, ma l'attesa viene presto ripagata. Noi abbiamo visto l'orso che si aggirava nei cespugli in cerca di fresco, la lupa che ha appena dato alla luce dei cuccioli e che ci osservava con i suoi occhi meravigliosi, oltre alla volpe dall'aspetto furbetto e ai gufi reali. Ci sono anche galline e caprette, si possono fare visite guidate ed esperienze didattiche.

In Val Camonica, in località Paspardo (Bs), trovate il Centro Faunistico del Parco dell'Adamello, un'area dove poter vedere da vicino daini, cervi, gufi e poiane. Un sentiero percorre tutta la superficie del parco salendo all'ombra di alberi maestosi offrendo una splendida vista sulle vette della Concarena, Pizzo Badile e sul fondovalle. Questo parco inoltre ospita l'unico centro di recupero di animali selvatici della provincia dove vengono curati animali feriti. Anche qui vengono proposte iniziative didattiche per le scuole. Parchi faunistici come questi sono un'ottima opportunità per conoscere gli animali nel loro ambiente naturale, vederli da vicino è sempre un'esperienza unica. Questi luoghi permettono di conoscere flora e fauna delle nostre montagne e sensibilizzano l'attenzione delle persone al rispetto della natura. 





mercoledì 22 luglio 2015

Da Caronte a Circe, dal caldo africano al ciclone

Il caldo africano che porta il nome di Caronte, il mitologico traghettatore dell'Ade, ha le ore contate. Ci penserà Circe, il ciclone in arrivo dal Nord Europa, così battezzato dai meteorologi con il nome della maga che compare nell'Odissea di Omero. Circe contro Caronte. Aria fresca contro l'afa che attanaglia le regioni italiane da circa un mese. Il vortice porterà un po' di respiro dopo settimane di giornate bollenti e notti insonni, con temperature degne di un clima tropicale. Minime tra i 25° e i 28°, max oltre i 35°, con picchi di 37-38° in molte città, sfiorati i 40° in diverse località. Staremo a vedere se Caronte soccomberà alla furia della maga, o se invece tornerà a fare il sostenuto. Intanto per "rinfrescarci" le idee, proviamo a ricordare il mese di luglio dell'anno scorso: piogge, temporali, grandine e di conseguenza spiagge e piscine con gli ombrelloni chiusi. E tanti ombrelli aperti. Insomma, siamo passati da un estremo all'altro, con un luglio anomalo nel 2014 e un luglio da caldo record nel 2015.
Questo il post di un anno fa, quando non era Caronte a farla da padrone, ma un bizzarro... "lugliembre": "Estate con il singhiozzo, ombrello o ombrellone?"

martedì 14 luglio 2015

Plutone raggiunto dalla sonda spaziale New Horizons

New Horizons ce l'ha fatta, possiamo dire "missione compiuta" per la sonda spaziale della Nasa che oggi ha raggiunto il pianeta Plutone dopo nove anni e mezzo dal suo lancio di Cape Canaveral nel gennaio 2006 e cinque miliardi di chilometri percorsi, entrando così nella storia. New Horizons, piccola come una lavatrice, oggi è passata a una distanza di circa 12.500 chilometri, veloce come un proiettile (se così si può dire visti i suoi 58.500 km/h) e nel breve tempo del suo sorvolo, meno di 24 ore, scatterà migliaia di fotografie da inviare alla Terra, con il segnale che impiegherà quattro ore e mezza ad arrivare a destinazione. Il pianeta nano, come è stato declassato nel 2006, è stato scoperto nel 1930 dal giovane astronomo Clyde Tombaugh e finalmente da oggi potremmo conoscerlo meglio grazie alle immagini della sonda. New Horizons fotograferà non solo la superficie di Plutone, ma anche le sue cinque lune: Caronte, Notte, Idra, Cerbero e Stige. E non si fermerà qui, proseguirà la sua corsa nello spazio infinito ai confini del Sistema Solare, nella fascia di Kuiper, e chissà, magari un giorno invierà tramite il suo segnale immagini di satelliti e pianeti finora sconosciuti.

mercoledì 1 luglio 2015

Luglio, estate...


Nel mese di luglio,
canta il grillo e canta la quaglia,
tutte le erbe diventano paglia;
viene il caldo del solleone,
e il ghiotto mangia il melone.

Luglio è arrivato, l'estate si infuoca, il caldo afoso incombe e le temperature si impennano. L'ondata di caldo africano fa sul serio, in Spagna sono stati toccati i 40° e anche città come Parigi e Londra vedranno le massime oltre i 35°. Ben diverso dal luglio dello scorso anno che in molti avevano rinominato "Lugliembre" per via del clima impazzito. Più che estate pareva autunno con piogge e temporali, giornate fresche con temperature al di sotto della media, ombrelloni chiusi sulle spiagge e tanti ombrelli aperti. Ma quest'anno è diverso, si va da un estremo all'altro. Anche l'Italia prova la febbre, si sfioreranno i 40° anche da noi? C'è chi sguazza tra queste notizie e chi sguazzerebbe più volentieri al mare. Tuttavia è estate, il caldo dev'essere il suo protagonista, quindi ben venga. Ma se esagera, beh... tutti al riparo! Docce e ghiaccioli, mare e lago, piscine e condizionatori. Poi tutto tornerà alla normalità, con il classico temporale estivo piuttosto scorbutico e il refrigerio auspicato. E se non smetterà di piovere? Poi tornerà il sole? Ecco che ricomincerà tutto da capo. Buona pazza estate.

venerdì 26 giugno 2015

"Il Cerchio" di Dave Eggers

"Se non sei trasparente cos'hai da nascondere?" 
Il Cerchio di Dave Eggers, scrittore americano, è un mondo utopicamente perfetto, in cui non esistono segreti, dove le persone devono essere trasparenti, un mondo in cui tutti vogliono "vedere".
"Io credo che tutto e tutti dovrebbero essere visti" dice Mae Holland, la protagonista di questo intrigante romanzo in cui le pagine scorrono sul sottile filo che separa la realtà dalla fantascienza. "E per essere visti dobbiamo essere osservati." 
Se ci pensiamo bene, al giorno d'oggi tramite internet, i social network, le videocamere, i telefoni cellulari, un futuro come quello immaginato da Eggers non è così impossibile. Il Grande Fratello che assoggettava il mondo di Orwell nel suo romanzo "1984", sicuramente più crudele e spietato del Cerchio, altro non era che un sistema di telecamere a cui era impossibile fuggire e che prosciugava l'esistenza delle persone.
Anche nel Cerchio qualsiasi momento della giornata, le emozioni, le espressioni del viso, gli atteggiamenti, le frasi dette, tutto viene immortalato dall'obiettivo delle telecamere che immediatamente trasmettono le immagini al resto dell'umanità connessa sul web. Eppure i propositi di questa grande azienda in cui sono riunite le menti più brillanti, il Cerchio appunto, sono nobili e ambiziosi. Secondo questa comunità con la trasparenza delle persone e la collaborazione reciproca è possibile risolvere i problemi che da sempre affliggono l'umanità: dalla violenza alla corruzione della classe politica, dalle malattie alle tragiche vicende personali, e molto altro ancora. Questo grazie all'enorme flusso di dati e informazioni contenuti nella rete, a discapito della privacy ovviamente. Perché ciò che è privato diventa pubblico, eliminando ogni muro.
L'ambientazione giovanile di questo libro riflette il modo di vivere dei protagonisti, in una società dove si deve stare al passo col tempo, perché la vita è come una strada che corre veloce e il mondo non può aspettare.
Che siate d'accordo o meno con l'ipotetico futuro di Eggers, non perdete l'occasione di leggere un romanzo coinvolgente su cui riflettere. Internet è già entrata nelle nostre vite, inglobandoci nella sua gigantesca rete.

martedì 26 maggio 2015

Sensazioni e impressioni dal Salone Internazionale del libro di Torino

La scorsa settimana mi sono recato al Salone Internazionale del libro di Torino, per curiosità e soprattutto per poter trascorrere una giornata completamente tra i libri. Gli stand degli espositori e degli editori erano centinaia, praticamente mi sono perso nei padiglioni del Lingotto invaso da un'autentica folla. Scolaresche, gruppi di amici, scrittori, professionisti del settore, persone di tutte le età, in cerca dello stand di una certa casa editrice o di quel particolare libro, lettori appassionati trasformatisi in girovaghi instancabili che hanno percorso su è giù i corridoi della fiera sbirciando le copertine e soffermandosi a leggere un incipit o una quarta di copertina.

I libri che profumano di carta fresca di stampa, ma anche le voci degli interlocutori che rimbalzano da una conferenza all'altra: è bello vedere quanta gente ami ancora la lettura in un'epoca in cui leggere un libro pare essere divenuta un'attività obsoleta e noiosa. La tecnologia aiuta con gli e-book, i libri on-line, ma personalmente un libro cartaceo è tutta un'altra cosa. Poterlo sfogliare, annusare, percepirlo al tatto, è un'esperienza sensoriale che già vale il suo prezzo, ancora prima di leggerlo. La soddisfazione di aver trovato quel libro tanto cercato, comprarlo, portarlo a casa e infine dopo la sospirata lettura riporlo nella libreria di casa come se fosse un prezioso reperto. Recarsi al Salone in effetti equivale a entrare in una gigantesca libreria, anche se è molto di più. Perchè qui oltre ai libri ci sono le persone che i libri li creano.

La giornata quindi è trascorsa tra la ressa degli stand delle case editrici più conosciute alla sobrietà degli editori minori che ho apprezzato maggiormente, perchè nel loro piccolo svolgono il lavoro più difficile, quello di emergere e di farsi conoscere. Discorso che vale anche per chi si affaccia al mondo della scrittura cercando di farsi spazio a suon di pagine dattiloscritte. 
In ogni caso, editori e autori uniti dallo stesso desiderio, quello di creare un prodotto meraviglioso che possa raggiungere il cuore e la mente delle persone, una piccola opera che racchiude un grande potere: il libro. 

martedì 12 maggio 2015

La bambina e la balena


Adelaide scrutò l’orizzonte appoggiata alla balaustra della nave che da tre giorni solcava le onde dell’Oceano Atlantico. Mentre il vento le scompigliava i capelli, la donna ricordò l’ultima volta che aveva attraversato quell’immensa distesa blu.

Adelaide era ancora una bambina. Abitava in un piccolo paese di campagna, ma ogni estate trascorreva qualche giorno di vacanza nella casa del nonno, giù nella baia, in un villaggio di pescatori. Andava sempre in spiaggia a giocare con la sabbia e a fare un tuffo nel mare. Una mattina come tante si era alzata, aveva fatto colazione, si era messa il costume, ma improvvisamente si era accorta che il nonno non era in casa. Dal porticciolo giungevano voci concitate e Adelaide, più che mai incuriosita, era uscita di corsa per andare a vedere cosa fosse successo. Al porto aveva incontrato il nonno, il quale tutto emozionato, le aveva detto che quella notte una gigantesca balena si era incagliata sulla spiaggia. Una balena! Adelaide era rimasta con la bocca spalancata. Non aveva mai visto una balena. Aveva guardato verso la spiaggia dove un’enorme macchia scura risaltava nella sabbia bianca. Senza pensarci un attimo aveva corso a perdifiato raggiungendo il cetaceo in pochi minuti. Al suo cospetto Adelaide si sentiva molto piccola. La balena era così grande da intimorire chiunque. Poco dopo era arrivato anche il nonno insieme a un folto gruppo di pescatori. Tutti discutevano e imprecavano perché sapevano che la salvezza dell’animale era una questione di tempo. Se non avessero riportato subito la balena in mare aperto, entro poche ore sarebbe morta. Il nonno si era dato un gran da fare e anche lei aveva dato una mano. Donne e bambini riempivano i secchi con l’acqua del mare e li rovesciavano sull’animale per inumidirlo. Gli uomini si erano divisi in due squadre: alcuni si occupavano di imbragare la balena con reti e funi, altri avevano messo a disposizione i loro pescherecci per trascinare il cetaceo nel mare e condurlo alla salvezza. Adelaide si era avvicinata alla balena e l’aveva accarezzata, poi era salita sulla barca del nonno. Il rumore dei battelli rimbombava nella baia, i comignoli sbuffavano e la balena sofferente emetteva deboli richiami. Adelaide osservava le operazioni con il cuore in gola. Quando finalmente le barche avevano preso il largo trascinando il cetaceo per qualche miglio in mare aperto, lei era rimasta appoggiata alla balaustra a vedere la maestosa creatura che riprendeva vita. Infine la balena era stata liberata in mezzo all’oceano e Adelaide aveva gioito abbracciando il nonno e saltellando sulla prua della nave. In lontananza la balena aveva soffiato un getto d’acqua altissimo e con la grossa coda alzata pareva salutare e ringraziare i suoi salvatori. Adelaide l’aveva vista inabissarsi per sempre nella maestosità dell’oceano e una lacrima le era scesa lungo il viso. Da quel giorno non aveva più visto la balena e nemmeno la casa del nonno che, una volta tornati in porto, si era accasciato sul pontile. Il cuore debole non aveva retto agli sforzi di quei giorni. Adelaide era tornata con i suoi genitori nella casa di campagna e da allora non era più salita a bordo di una nave.

“Signora, tutto bene”? domandò un giovane in divisa facendo sobbalzare la donna.
Adelaide, destata bruscamente dai ricordi, annuì al marinaio. Si asciugò una lacrima con il dorso della mano lasciando la balaustra. Quindi rientrò nella cabina senza nemmeno accorgersi dell’enorme balena che seguiva la scia della nave.

venerdì 1 maggio 2015

Expo Milano 2015, si comincia!


Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione, un giro del mondo tra i padiglioni di un sito espositivo che si estende su una superficie di più di un milione di metri quadri, un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nelle tradizioni dei popoli. 

“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il tema principale di quest'evento mondiale su cui riflettere e confrontarsi, affrontando i problemi dei paesi che soffrono la fame e di quelli in cui i problemi sono il troppo cibo o l'alimentazione scorretta. I 140 Paesi che vi partecipano mostreranno il meglio della propria tecnologia tentando di dare risposte alle esigenze del nostro pianeta. L'Expo richiamerà a Milano milioni di visitatori, ci saranno incontri e spettacoli, attrazioni, convegni, esibizioni, in compagnia della simpatica mascotte Foody.

La prima Esposizione Universale risale a quella di Londra nel 1851 (altre minori già dal 1700), seguita da quella di Parigi con la costruzione della Tour Eiffel. Viene ospitata sempre in una città diversa, è un'occasione per recuperare aree urbane degradate e un rilancio economico. Tanti i simboli delle varie Expo: la Torre Eiffel, l'Atomium di Bruxelles, l'Acquario e il porto di Genova, lo Space Needle di Seattle, e molto altro come a Barcellona, Siviglia, San Francisco, Montreal, Lisbona, Osaka, Vancouver, Melbourne.

L'Expo è quindi un'occasione di rilancio per il nostro paese, è il simbolo dell'Italia che lavora e che vuole migliorare. Un evento da non perdere.

Buon viaggio quindi con Expo 2015!