giovedì 6 marzo 2014

La forza delle mimose



La mimosa è una pianta molto delicata e ha bisogno di crescere in un clima mite e confortevole. Teme la rigidità dell'inverno che può farla seccare fino a provocarle la morte.
La donna è un fiore che sboccia, è il simbolo della vita. Ha bisogno di un ambiente idoneo per la propria sopravvivenza, ma sa anche che deve lottare con tutte le sue forze per non avvizzire. La rigidità dell'inverno è sempre in agguato, ma la sua forza e il suo calore possono affrontarlo senza timore.

“Un giorno un ragazzo camminando in un prato si imbatte in una pianta di mimose. Si ferma estasiato dalla bellezza dei suoi fiori. Il sole è caldo e soffia un leggero venticello. Il ragazzo si avvicina, con le dita raccoglie delicatamente un ramoscello, se lo avvicina senza spezzarlo, e lo annusa. Il profumo è dolce e soave, ne resta inebriato. La pianta è veramente bella, delicata, ma così rigogliosa allo stesso tempo. Ne rimane rapito e affascinato, come in un sogno.
Improvvisamente alcune nubi minacciose oscurano il sole, il vento si alza scuotendo violentemente la pianta. Il ragazzo arretra intimorito, il sibilo del vento è così forte che tra i rami delle mimose pare di udire alcune voci. Il vento diventa un uragano, il ragazzo si deve aggrappare a qualcosa per non volare via, così si avvinghia alla pianta cercando riparo. Le voci ora sono reali, le percepisce in modo distinto. Sono voci di donna, paiono lamenti, grida di dolore e paura. I ramoscelli sembrano spezzarsi e i fiori volare via, scomparendo nel nulla. Il ragazzo teme il peggio, non sa che fare, allora abbraccia vigorosamente la pianta che lo sta proteggendo, e a suo modo cerca di contraccambiare l'aiuto coprendola dal vortice impetuoso che si sta abbattendo su di lei. La voce delle mimose è surclassata dal frastuono della tempesta, ma la pianta resiste con tenacia e all'improvviso un canto meraviglioso e potente esplode dai fiori che reagiscono con veemenza. Il ragazzo rimane aggrappato alla pianta in quell'abbraccio reciproco e protettivo, si unisce al canto delle mimose che rimbomba nel cielo annichilendo tutta quella furia che in un lampo viene spazzata via.
Il cielo si sgombra dalle nubi, i raggi del sole irradiano il prato dove le mimose e il ragazzo ora sorridono felici. Una leggera brezza torna a soffiare delicatamente, l'aria si riempie di un dolce profumo e ogni cosa si tinge dei colori delle mimose che riempiono e gonfiano di gioia il cuore del ragazzo e del mondo intero”.

La donna è la mamma, la moglie, la figlia, la sorella, la nonna, la zia, la cugina, la cognata, la suocera, l'amica, l'amante, la collega, la vicina di casa... la donna è la mimosa che vuole crescere nel mondo senza quella rigidità che la vuole avvilire portandola al deperimento e alla morte.

Possano quindi tutte le mimose sbocciare e fiorire nella loro integrità e bellezza verso un futuro migliore.

5 commenti:

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  2. speriamo davvero.. il futuro è delle nostre piccole mimosine ;)

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    1. Vero Mimilla! Piccole grandi mimose.. ;)

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  3. ottima recensione e molto piacevole la lettura , sperando che con questo cambiamento di clima che stiamo avendo questa non morira' mai.

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  4. Grazie.. E che le mimose possano sempre continuare a fiorire!

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